Finalmente arriva il bebè...

La Depressione post-partum

Allattamento, veglie notturne, pannolini, pappine, pianti…chi l’ha detto che la nascita di un figlio sia il momento più intenso e gratificante nella vita di una donna? Vogliamo parlare della vita di coppia e/o sociale? Un miraggio molto lontano. Per molte la nuova condizione di madre può diventare un vero e proprio incubo; il fatto che non se ne parli e che se ne parli poco rende le donne confuse, disorientate, sole. Sono le stesse mamme ad evitare di raccontare dei primi mesi in termini negativi, come se non se lo potessero concedere, come se fosse “sconveniente” parlare della propria stanchezza e del senso di inadeguatezza che si prova. Il cambiamento però è notevole, non si ha più la possibilità di più pensare a sé solo come donna o moglie, perché ora c’è un esserino totalmente dipendente che non lascia spazio ad altri bisogni. La depressione post- partum è un disturbo dell’umore che colpisce tra il 10-20% delle neo mamme e non va sottovalutato. E’ fondamentale che l’interessata o chi le è più vicino non sottovaluti i sintomi, perché se si interviene tempestivamente tutto è più semplice.

I sintomi della “depressione post-partum” che possono perdurare anche per un intero anno e che comprendono:

  • irritabilità
  • affaticamento
  • esaurimento
  • disperazione
  • inappetenza
  • insonnia o sonno eccessivo
  • confusione
  • eccessiva preoccupazione
  • pianto inconsulto
  • disinteresse per il bambino
  • paura di far male al bambino o a se stessa
  • improvvisi cambiamenti di umore

Ma cosa accade alla donna? quali sono le cause che determinano questo malessere? Molti sono i fattori i che concorrono alla comparsa della “depressione post-partum”, perlopiù sono di origine psicologica legata agli eventi immediatamente successivi al parto, come il cambiamento di ruolo della donna in ambito sociale, il timore per le sue imminenti responsabilità, il proprio aspetto fisico. La sintomatologia della depressione post-partum si può manifestare in forma lieve e scomparire nel giro di pochi giorni, ma che se dovesse perdurare richiede l’intervento di uno specialista, maggiormente se nella sua patologia più grave, denominata “psicosi post-partum”.

Le tipologie di quella che comunemente, ma non correttamente, viene chiamata “depressione post-partum” sono quindi essenzialmente tre:

  1. Il baby blues
  2. La depressione post-partum
  3. La psicosi post-partum
Fattori di rischio della depressione post-partum
 I principali fattori di rischio che possono far insorgere tale patologia sono:
  • Episodi di ansia o depressione durante la gravidanza
  • Storia personale o familiare di depressione
  • Eventi traumatici nell’ultimo anno (lutti)
  • Conflitti coniugali
  • Isolamento sociale o condizioni socioeconomiche sfavorevoli
  • Storia di sindrome premestruale o disturbo disforico premestruale
  • Precedenti episodi di depressione post-partum
  • Disturbi della funzionalità tiroidea

Modalità per prevenire la depressione post-partum

E’ possibile prevenire o quantomeno attenuare le manifestazioni della depressione post-partum agendo soprattutto a livello psicologico, sia da parte della madre che di chi le sta attorno.

Per quanto riguarda la madre può essere molto utile, ad esempio, limitare i visitatori nei giorni del rientro a casa dopo il parto, dormire nelle stesse ore in cui dorme il neonato, seguire una dieta adeguata che eviti eccessi e l’assunzione di eccitanti come alcool e caffè, chiedere aiuto quando se ne sente il bisogno, mantenere i contatti con amici e familiari, rafforzare il rapporto con il partner e soprattutto cercare di mantenere un atteggiamento realistico nei confronti di se stessi, del bambino e la piena consapevolezza di una situazione che avrà degli alti e dei bassi ma che esaurirà le sue manifestazioni negative nell’arco di pochi giorni. Da parte del partner o comunque dei familiari può essere utile offrire aiuto nei lavori domestici, nell’alleviare gli impegni della neomamma, nel mostrare disponibilità ad ascoltare e ad offrire sostegno, ma solo se questo non incontra resistenze.

Trattamento della depressione post-partum

La terapia della depressione post-partum si basa fondamentalmente sulla psicoterapia. Tuttavia in una grande percentuale dei casi questa va integrata con un trattamento farmacologico. La farmacoterapia è quasi sempre necessaria nelle forme caratterizzate da una notevole gravità dei sintomi