Depressione post-partum

In tutti i paesi la nascita di un figlio viene considerato come un evento gioioso, a volte accade però che il vissuto privato della donna, dopo la nascita, è in netto contrasto con il mito culturale della maternità, molte donne dopo il parto attraversano momenti di scoraggiamento e di demoralizzazione, calo dell'umore e una certa instabilità emotiva e, in un alcuni casi, vanno incontro ad un vero e proprio disturbo depressivo.

I disturbi affettivi che le donne possono presentare nel periodo successivo alla nascita di un figlio sono attualmente sottostimati, spesso non rilevati e frequentemente non curati

Si tratta quindi di una reazione piuttosto comune i cui sintomi includono delle crisi di pianto senza motivi apparenti, irritabilità, inquietudine e ansietà che tendono generalmente a scomparire nel giro di pochi giorni.
Ben più gravi e duraturi sono i sintomi della “depressione post-partum” che possono perdurare anche per un intero anno e che comprendono: indolenza, affaticamento, esaurimenti, inappetenza, pianto incontrollato, disinteresse per il bambino, improvvisi cambi di umore

Molti altri fattori che concorrono alla comparsa della “depressione post-partum”, perlopiù di origine psicologica legata agli eventi immediatamente successivi al parto, come il cambiamento di ruolo della donna in ambito sociale, il timore per le sue imminenti responsabilità, il proprio aspetto fisico. La sintomatologia della depressione post-partum si può manifestare in forma lieve e scomparire nel giro di pochi giorni, ma nel caso in cui dovesse perdurare è fondamentale richiede l’intervento di uno specialista, che possa aiutare la mamma nel suo nuovo a vivere adeguatamente il suo nuovo percorso di vita